Maria Chiara Parola

Maria Chiara PAROLA, genitore ed esperta di scuola, afferma che la società italiana, oggi, è in sofferenza. Lo si vede a occhio nudo. Se è vero che da una sola cellula impazzita può svilupparsi una grave patologia nel corpo umano, è legittimo il sospetto che la fragilità della Famiglia, cellula fondante della società civile, porti grave danno allo Stato. La libertà e il diritto, per i genitori, di scegliere la formazione e l’educazione dei propri figli, attraverso una buona scuola pubblica – paritaria o statale – è fondante, come lo è la libertà e il diritto di movimento, di parola, di uguaglianza davanti alla Legge. È molto importante che la scuola pubblica, paritaria e statale, sia veramente “buona”, cioè abbia anzitutto una identità presentata in modo “chiaro e distinto”, per dirla con Cartesio. Che sia “buona” perchè forma il cittadino di domani, la persona in grado di compiere scelte consapevoli. “Buona” perchè si fonda non solo su premesse gestionali corrette, ma soprattutto su radici di umanità, storia, bellezza, civiltà che sono alla base della nostra cultura. Imprescindibili.